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Tanta voglia di mafia
2004
Il saggio offre l’occasione per indagare su quali siano le ragioni del successo dell’organizzazione mafiosa – quella voglia di mafia di cui si fanno portatori i settori più diversi della società e quella capacità di mediazione che costituisce l’arma segreta di Cosa Nostra – all’interno di uno scenario più ampio, nel quale emerge la connessione con il potere e con le sue capacità di autodissimulazione, di ridefinizione della realtà, che trasformano la normalità in devianza e la devianza in norma consuetudinaria e interiorizzata. Il volto più pericoloso della mafia è quello che meno appare, quello che non suscita allarme sociale perché non raggiunge le soglie della violenza sanguinaria. Del r…
Giornalismo
2004
Il complesso rapporto che intercorre tra mafia e informazione solleva questioni meritevoli di approfondimento. C’è, in primo luogo, la necessità di inquadrare storicamente il tema, verificando se e come sia mutato nel tempo l’approccio della grande e della piccola stampa del nostro Paese nei confronti del fenomeno mafioso, rilevando la frequenza, la posizione e la qualità dei riferimenti contenuti in alcuni quotidiani, in determinati periodi. Sarebbe necessario indagare sul possibile uso strumentale dei mezzi di comunicazione di massa da parte dell’organizzazione mafiosa, per comprendere se e come questa sia stata o sia in grado di servirsene per veicolare i propri messaggi al di fuori del …
Controllo dell’informazione e rischio democratico
2011
Il saggio analizza il rapporto tra controllo dell’informazione e rischio democratico. Si parte dall’analisi del nesso che lega sapere e potere per esplorare sia gli aspetti più oscuri connessi all’esercizio della cosiddetta violenza simbolica, sia – al contrario – la possibilità di utilizzare la teoria criminologica come “arma di pacificazione” e strumento per fare emergere il nesso che lega pace e giustizia sociale. Di fronte al pericolo di una incipiente normalizzazione – anche cognitiva – dell’illegalità occorre recuperare un uso del sapere come strumento di promozione della persona e “arma” di disvelamento delle iniquità. Se la tendenza attuale ci prospetta un progressivo e planetario t…